|
|
 |
| Un nuovo Etf Smart
beta dal White label di HANetf quotato su Borsa Italiana
|
|
| Da venerdì 7 agosto, un nuovo strumento è
disponibile sul mercato ETFplus di Borsa Italiana: Trading Central
Quant Europe 50 Equity Ucits Etf.
Emesso da HANetf ICAV in collaborazione con il partner strategico
Trading Central SA, un advisor a supporto degli investitori tramite un
modello IA proprietario e un team di ricerca globale, il fondo offre
agli investitori un’esposizione al mercato azionario europeo tramite
una strategia attiva sistematica basata sui dati e guidata da un
modello quantitativo a cinque fattori.
L’Etf mira a replicare, al lordo di commissioni e spese, la performance
dell'indice Solactive TC Quant EU 50 Ntr, investendo nelle medesime
proporzioni nei titoli che compongono l'indice; presenta un Ter annuo
dell’1,00% e capitalizza i dividendi.
La strategia combina... » |
| Andamento dei flussi
ETF/ETP a livello globale, a luglio 2026 |
|
| Nel mese di luglio la raccolta globale
degli Etf/Etp ha registrato afflussi mensili record pari a 362,6
miliardi di dollari, superando il precedente massimo di 326,6 miliardi
di dollari raggiunto nel dicembre 2025.
Il nuovo record è stato trainato dal terzo mese consecutivo di aumento
degli acquisti azionari, che hanno raggiunto 288,8 miliardi di dollari,
mentre i flussi verso gli strumenti a reddito fisso sono diminuiti per
il terzo mese consecutivo, scendendo a 64,8 miliardi di dollari. I
flussi verso le materie prime sono tornati in territorio positivo,
raggiungendo 5,0 miliardi di dollari.
Di seguito le principali evidenze a livello globale
· A livello regionale, i flussi verso l’azionario europeo (4,4 miliardi
di dollari) e giapponese (6,1 miliardi di dollari) hanno registrato un
rafforzamento. All'interno dei settori... » |
| Emerging Markets:
perché ora |
 |
I mercati emergenti stanno vivendo, senza
troppo clamore, il loro miglior decennio da una generazione, ma la
maggior parte degli investitori globali continua a non averne
abbastanza in portafoglio. Oggi investire nei mercati emergenti non
significa più puntare sulla solita vecchia idea di un’opportunità a
crescita elevata e valutazioni contenute. È una storia molto più
interessante: quella di un gruppo di Paesi e società passati dai
margini dell’economia globale al suo centro, dove i numeri confermano
ciò che si osserva sul campo.
Un’opportunità
che si è trasformata
Quindici anni fa, oltre un terzo dell’universo azionario dei mercati
emergenti era concentrato nei settori della “old economy”: energia,
materiali e industriali... » |
| Solidi utili
dovrebbero sostenere la propensione al rischio |
 |
| Le azioni statunitensi hanno archiviato una
delle settimane più forti dell'anno. Nella settimana conclusa il 7
agosto, il Nasdaq 100 è salito del 5,1%, mentre l’S&P 500 e il
Russell 2000 hanno guadagnato circa il 3,5% ciascuno. La performance è
stata guidata dai produttori di chip per l'IA, dagli hyperscaler e
dalle società di networking, con i settori ciclici che hanno superato i
difensivi, mentre i rendimenti dei Treasury Usa a 10 anni si sono
attestati a quasi 10 punti base sotto il picco del 31 luglio.
L’inversione positiva del momentum può essere attribuita a tre fattori,
principalmente.
In primo luogo, la stagione delle trimestrali negli Stati Uniti si sta
rivelando particolarmente solida e diffusa: l'87% delle società dello
S&P 500 ha superato le stime di utile nel secondo trimestre e il...
» |
| Nessun "Sell
America", gli investitori esteri continuano a comprare il credito Usa |
 |
| A oltre un anno dal "Liberation Day"
dell'aprile 2025, che aveva alimentato i timori di un'ondata
generalizzata di vendite degli asset statunitensi ("Sell America"),
finora si osservano ben poche prove che tale scenario si sia
effettivamente materializzato.
Nel mercato del credito societario statunitense, gli investitori esteri
continuano infatti a mostrare una forte propensione all'acquisto. Alla
fine di maggio, gli acquisti netti cumulati di obbligazioni societarie
statunitensi da parte di investitori stranieri hanno raggiunto 216
miliardi di dollari, secondo i dati sui flussi finanziari
transfrontalieri del sistema U.S. Treasury International Capital. Si
tratta di un valore superiore del 32% rispetto a quello registrato,
alla fine di maggio, in qualsiasi altro anno successivo alla crisi... » |
|
|
EVENTI |
|
|