07 dicembre 2020

ETF di Franklin Templeton

Due nuovi Etf Smart beta innovativi in linea con l’Accordo di Parigi sul clima

Franklin Templeton ha lanciato due replicanti conformi al Paris Aligned Benchmark e a sostegno della transizione verso un'economia a basse emissioni di carbonio

Lo scorso luglio, Franklin Templeton ha lanciato due nuovi Etf Smart beta innovativi conformi al nuovo Paris Aligned Benchmark (Pab) dell’Unione Europea: si tratta del Franklin Stoxx Europe 600 Paris Aligned Climate Ucits Etf e del Franklin S&P 500 Paris Aligned Climate Ucits Etf. Entrambi i prodotti forniscono agli investitori europei un'esposizione azionaria core diversificata europea e statunitense, sostenibile e a basso costo, coerente con la transizione verso un'economia a basse emissioni di carbonio, assicurando al tempo stesso che i portafogli siano pienamente allineati agli obiettivi di decarbonizzazione dell'Accordo di Parigi sul Clima.

“L'ascesa dei cambiamenti climatici nell'agenda normativa dell'Ue ha portato alla creazione di due nuovi parametri climatici dell'Ue, che forniscono regole chiare che garantiscono che gli indici siano comparabili e trasparenti”, commenta Julie Moret, Global Head of ESG di Franklin Templeton, che poi continua: “La filosofia di Pab è unica e lungimirante poiché mira non solo a ridurre i rischi dei cambiamenti climatici, ma anche a contribuire alla transizione verso un'economia a basse emissioni di carbonio e catturare i suoi benefici e opportunità”.

“Siamo lieti che i nostri nuovi Paris Aligned Climate Etf forniranno l'accesso a questa soluzione di investimento lungimirante a un costo molto competitivo di 15 punti base e saranno gli Etf Climate più a basso costo sul mercato europeo”, sottolinea Caroline Baron, Head of Etf Sales Emea di Franklin Templeton. “Riteniamo che queste nuove soluzioni si rivolgeranno a una vasta gamma di investitori, in particolare compagnie assicurative, gestori patrimoniali discretionary e family office, e saranno utilizzate in sostituzione di indici tradizionali non conformi o come complemento di partecipazioni conformi esistenti”.

I due Etf forniscono un'esposizione ai titoli europei e statunitensi a grande e media capitalizzazione, rispettivamente, con l'obiettivo di ridurre il rischio di cambiamento climatico ma anche di accedere a opportunità a sostegno della transizione a basse emissioni di carbonio attraverso una strategia azionaria ampiamente diversificata. Entrambi gli Etf Smart beta replicheranno una nuova versione Paris-Aligned dei benchmark Stoxx Europe 600 e S&P 500, che cercherà la certificazione Climate Benchmark dell’Ue. Gli indici mirano ad essere allineati con le raccomandazioni sul clima divulgate dalla Task Force on Climate-related Financial Disclosures (Tcfd).

“Trasformare la nostra economia in un sistema più verde e circolare non servirà solo a ridurre le emissioni di CO2 ma soprattutto a potenziare la competitività, migliorando l’efficienza dei processi produttivi, riducendo i costi di accesso e di gestione delle risorse”, spiega Demis Todeschini, Etf Sales Specialist per l’Italia di Franklin Templeton. “Con questi Etf, che per primi portiamo in Italia, gli investitori potranno contribuire a questo obiettivo investendo in modo trasparente, liquido, a basso costo su un portafoglio di società europee e americane concretamente impegnate in questo cambiamento, consapevoli che si tratta di un’opportunità di crescita per generare valore per gli azionisti”.

Gli investimenti aligned-climate diventeranno core all'interno dei portafogli degli investitori europei: “Il regolamento sul Climate Benchmark dell’Ue suggerisce che vedremo un significativo aumento nell'adozione di investimenti aligned-climate in tutti i mercati europei, con gli investitori che cominciano ad allontanarsi dall’idea che si tratti di prodotti di nicchia per costruire portafogli incentrati sulla finanza sostenibile”, conclude Moret.