18 maggio 2018

Portafogli in Etf

Il portafoglio qui presentato è sviluppato e mantenuto da Moneyfarm.
Si è preferito dare risalto alle asset class sottostanti, piuttosto che ai singoli Etf, che potranno essere individuati con il motore di ricerca e i filtri avanzati di MondoETF.it


P4 Moneyfarm - Il pilastro centrale per i propri risparmi

Profilo d'investimento
Questa allocazione 50/50 prudente è pensata per chi non volesse rinunciare all’investimento finanziario senza però esporsi a rischi eccessivi. Pensiamo per esempio a un risparmiatore in piena maturità lavorativa alla ricerca di una soluzione di investimento più solida ed equilibrata. La rilevante componente investita in bond andrà a costituire un flusso cedolare garantito di notevole rilevanza. Questo flusso andrà a guadagnare importanza nel prossimo futuro: un’attenta rotazione della componente bond e un investimento magari dilazionato in più tranches, per alleviare l’effetto rialzo dei tassi, permetteranno di ottenere un’allocazione con prospettive di rendita discreta, che riesca al contempo di limitare i rischi di mercato. Rendimenti solidi e poche sorprese (in un senso o nell’altro).

Asset allocation - a cura di Roberto Rossignoli, portfolio manager di Moneyfarm*
Metà dell’allocazione è investita sull’azionario, un’altra quota vicina al 50% è concentrata sull’obbligazionario. La corretta segmentazione di questa componente è fondamentale per compensare la componente azionaria, mantenendo un livello di volatilità piuttosto contenuto (se guardiamo al risultato storico dell’allocazione). Nel caso dell’obbligazionario governativo, l’obiettivo principale dell’allocazione é eliminare qualsiasi rischio valutario, focalizzandosi quindi sull’Eurozona, e nel contempo contendo la duration, utilizzando solo la parte breve (1-3 anni). La duration è un po’ allungata tramite l’utilizzo di bond indicizzati all’inflazione emessi da governi dell’Eurozona, (~10%), che peró presentano un sensibilitá ai tassi d’interesse minore. L’esigenza di ridurre l’esposizione al rischio tasso d’interesse ci ha spinto a optare per una posizione nei bond societari Investment Grade, a tasso variabile, la cui cedola quindi si aggiusta con l’aumentare dei tassi. Considerando quindi che il contributo dei Bond Governativi a breve e liquidità è circa il 20%, possiamo dire che questo portafoglio è posizionato relativamente bene per attraversare il periodo di stretta monetaria, per poi andare a esprimere al massimo il suo potenziale con un orizzonte di 5 anni. Un piccolo extra nel rendimento viene ricercato allocando il 10% del portafoglio tra Bond Governativi dei Paesi emergenti e bond societari ad alto rendimento in Euro. Sull’azionario da notare la sovraesposizione all’Europa rispetto agli Stati uniti, mentre uno strumento dedicato sul Giappone serve per aggiungere un ulteriore elemento di diversificazione grazie allo Yen. I Paesi emergenti occupano il 18% dell’esposizione azionaria, precedendo quindi un piccolo sovrappeso rispetto ai benchmark globali. Il portafoglio è pensato, dunque, per garantire all’investitore un percorso privo di sorprese: la performance storica degli ultimi 5 anni è di circa il 4% annualizzato, con un volatilità media del 5,9%. La duration è piuttosto limitata (1,8 anni) così come l’esposizione valutaria (62,5% in valuta domestica).



*Moneyfarm è una società internazionale di gestione del risparmio specializzata negli investimenti a medio/lungo termine. Tramite la sua piattaforma online offre a migliaia di clienti in Italia e nel Regno Unito una consulenza finanziaria accessibile, indipendente e trasparente. Grazie all’utilizzo delle tecnologie digitali, Moneyfarm ha sviluppato un modello innovativo che le permette di fornire un servizio di gestione finanziaria di prima qualità, semplice, trasparente e a costi inferiori a quelli offerti dai gestori tradizionali. È regolata dalla Financial Conduct Authority (FCA) e vigilata in Italia da Consob. Ad agosto 2012 è sbarcata sul web con Moneyfarm.com, aprendo la strada alla consulenza indipendente via Internet nel mercato italiano. L’azienda ha come soci principali i fondi di investimento Cabot Square Capital e United Ventures, il gruppo Allianz e Vittorio Terzi (Director Emeritus di McKinsey Italia) tramite il suo veicolo d’investimento. La società guidata da Paolo Galvani e Giovanni Daprà può contare su un team di 90 professionisti di qualificato background, e su oltre 150.000 utenti attivi.