09 gennaio 2023

Andamento dei flussi degli Etf/Etp a livello globale registrati nel 2022

Lo scorso anno, gli Etf hanno registrato il secondo miglior afflusso di sempre: iShares ha raccolto un quarto dei nuovi asset complessivi, posizionandosi come leader nei flussi a livello globale

Secondo il BlackRock ETP Landscape Report di fine anno, che illustra i trend dei flussi degli Etf/Etp a livello globale del corso dell’intero 2022, sono tre le principali evidenze che emergono (fonte: BlackRock GBI, Global Business Intelligence):
- nel 2022 gli Etf hanno registrato il secondo miglior afflusso di sempre, con 867 miliardi di dollari di net inflow, seguendo il record di 1.290 miliardi di dollari del 2021;
- nel 2022 iShares ha raccolto un quarto dei flussi complessivi, pari a 223 miliardi di dollari, posizionandosi come leader nei flussi a livello globale;
- anche in un contesto caratterizzato da mercati difficili, gli Etf a reddito fisso hanno registrato flussi record a livello globale, pari a 266 miliardi di dollari, di cui 125 raccolti da iShares.

Un anno eccezionale per i flussi obbligazionari
Il 2022 è stato il terzo anno di maggior afflussi per gli Etf/Etp a reddito fisso, con un andamento simile a quello del 2021 (280 miliardi di dollari) e del 2020 (269 miliardi di dollari), seppur con cambiamenti significativi nelle allocazioni rispetto all'anno precedente.

Nel 2022 gli Etf/Etp sui tassi (con 181 miliardi di dollari di net inflow) hanno guidato il 68% dei flussi netti dell’obbligazionario, 3,3 volte i livelli del 2021 e superando la raccolta netta cumulata del periodo 2019/2021, con la maggior parte (92%) destinata alle esposizioni Usa. Sono stati battuti record su tutta la curva, scadenza breve, intermedia, lunga e mista, con una preferenza per i prodotti a breve termine (66 miliardi di dollari).
L'interesse degli investitori per il credito è stato diversificato: gli Etf/Etp Investment grade (IG) hanno chiuso l'anno con 40,1 miliardi di dollari in ingresso, compensati da deflussi dall'High yield (HY) per 5,6 miliardi di dollari. Il sentiment verso l’IG è cresciuto nel secondo semestre (30,1 miliardi di dollari), mentre nel quarto trimestre per l’HY con afflussi per 14 miliardi di dollari (prima di allora, l'HY era sulla buona strada per un anno di deflussi record).
I deflussi record sono stati registrati dalle obbligazioni legate all'inflazione (-14,6 miliardi di dollari) e dal debito dei mercati emergenti (-9,2 miliardi di dollari), anche se non sono stati sufficienti per annullare gli afflussi del 2021 (rispettivamente pari a 47,9 e a 17,6 miliardi di dollari).

Gli acquisti azionari contrastano il trend di riduzione del rischio
Gli Etf/Etp azionari hanno registrato il secondo anno di maggiori afflussi di sempre (598 miliardi di dollari nel 2022 rispetto a 1 miliardo di dollari nel 2021), nonostante l'ampio sentimento di risk off che ha caratterizzato i mercati azionari lo scorso anno.

L’azionario Usa ha guidato gli acquisti (340 miliardi di dollari), mentre l’azionario emergente (EM) ha registrato la raccolta record su base annuale (110 miliardi di dollari rispetto ai 90,4 miliardi di dollari del 2021), trainata da Cina (63,7 miliardi di dollari) e dalle esposizioni EM allargate (14,6 miliardi di dollari). I fondi quotati in Apac hanno fatto la parte del leone negli acquisti di azionari cinesi (52 miliardi di dollari), seppur anche gli Etf/Etp azionari cinesi quotati in Emea hanno registrato un anno record (4,3 miliardi di dollari). Per contro, i prodotti azionari europei hanno archiviato con il terzo maggior deflusso su base annuale (-16,8 miliardi di dollari). Dopo le vendite nette da marzo ad agosto (-25,8 miliardi di dollari), si è evidenziato un rallentamento nel quarto trimestre (-2 miliardi di dollari).

I difensivi brillano tra i settoriali
Le convinzioni difensive hanno caratterizzato gli investimenti settoriali del 2022, con il podio assegnato al tech (25,6 miliardi di dollari), seguito dall’healthcare (20 miliardi di dollari) e dalle utility (6 miliardi di dollari), con nuovi record per queste ultime due esposizioni. La svolta difensiva ha dominato l'andamento dei flussi settoriali a partire da marzo, dopo un inizio promettente per i finanziari a gennaio (11,3 miliardi di dollari), il mese di maggior afflussi per il settore. Gli afflussi netti del 1° trimestre per l’energy (8,2 miliardi di dollari) e i finanziari (3,3 miliardi di dollari) sono stati rapidamente compensati nei mesi successivi, con il record negativo a fine anno per gli Etf/Etp finanziari (-16 miliardi di dollari), dopo un 2021 contraddistinto dai maggiori afflussi di sempre (47,2 miliardi di dollari).
L’orientamento verso la qualità è stato meno pronunciato nei trend fattoriali, con acquisti equamente suddivisi tra Quality (14 miliardi di dollari), Value (14,1 miliardi di dollari) e Minimum volatility (12,2 miliardi di dollari). I trend sottostanti hanno mostrato acquisti più stabili per gli Etf/Etp Quality (con 11 mesi su 12 di afflussi, quest'anno), acquisti discontinui, ma significativi per i Minimum volatility (in gran parte nel secondo semestre) e un interesse per il fattore Value, che ha raggiunto il picco nel primo e quarto trimestre.

Acquisti consistenti di prodotti sostenibili
Nel 2022 gli Etf/Etp sostenibili hanno registrato una raccolta netta pari a 60 miliardi di dollari tra Stati Uniti e Europa, in calo rispetto alla raccolta record di 139 miliardi di dollari dell'anno precedente. Gli Etf sostenibili quotati in Emea hanno fatto da apripista con 54 miliardi di dollari, mentre i flussi totali verso i loro omologhi quotati negli Stati Uniti sono stati più contenuti, pari a 5 miliardi di dollari. Entrambi gli afflussi segnano un calo rispetto ai livelli del 2021, rispettivamente di 100 e 39 miliardi di dollari.

In Europa, i flussi ESG azionari sono stati pari a 33 miliardi di dollari nel 2022, in calo rispetto ai 78 miliardi di dollari del 2021. Nel corso dell'anno, i flussi mensili sono stati compresi tra 1,3 miliardi di dollari a maggio e i 6 miliardi di dollari a luglio. Gli acquisti sono stati guidati principalmente dalle strategie ottimizzate ESG, con 12 miliardi di dollari di afflussi netti. I flussi del reddito fisso sono stati in linea con i livelli del 2021, per un totale di 21 miliardi di dollari nel 2022 (rispetto ai 22 miliardi di dollari del 2021). I flussi sul reddito fisso sostenibile hanno registrato un’accelerazione significativa da metà ottobre in poi, con 6 miliardi di dollari raccolti negli ultimi due mesi del 2022. In particolare, i flussi sono stati trainati dalle strategie ESG “best in class”, con 19 miliardi di dollari aggiunti.
Negli Stati Uniti, la raccolta sostenibile pari a 5 miliardi di dollari si è prevalentemente concentrata sull’azionario, con 3,4 miliardi di dollari aggiunti (rispetto ai 36 miliardi di dollari del 2021), guidata dalle strategie Screened (1,6 miliardi di dollari). Gli Etf/Etp a reddito fisso sono stati pari a 1,8 miliardi di dollari, in calo rispetto ai 3,5 miliardi di dollari del 2021, con una preferenza per le strategie ESG ottimizzate, con 1 miliardo di dollari di afflussi, interamente in esposizioni Usa.