Le Banche centrali hanno ripreso ad accumulare oro dopo una breve pausa registrata a marzo. Tale interruzione è stata dovuta, in parte, al forte rialzo dei prezzi alla fine dello scorso anno, che ha indotto gli acquirenti ad assumere un atteggiamento più prudente. Ha inoltre riflesso la necessità di alcuni Paesi, tra cui le monarchie del Golfo, la Turchia e la Russia, di liquidare, secondo quanto riportato, una parte delle proprie riserve auree per contribuire a finanziare le spese legate ai conflitti in Iran e in Ucraina.
Nonostante questo temporaneo rallentamento, la domanda di beni rifugio da parte delle Banche centrali rimane solida (vedi grafico a sx in Figura 1), una dinamica tutt'altro che sorprendente alla luce degli elevati livelli di debito delle economie sviluppate.
Il Bitcoin, invece, non ha partecipato al rialzo delle materie prime dello scorso anno e oggi appare sottovalutato rispetto all'oro. Allo stesso tempo, la correlazione tra i due asset si è rafforzata negli ultimi mesi (vedi grafico a dx in Figura 1), suggerendo che entrambi stanno rispondendo sempre più agli stessi fattori macroeconomici. Questa convergenza riflette probabilmente sia un'ampia riallocazione degli investitori dall'oro e dal Bitcoin verso i titoli azionari ad alta crescita legati all'intelligenza artificiale (IA), sia una maggiore sensibilità alle aspettative sui tassi d'interesse, man mano che gli eccessi speculativi si sono attenuati.
Figura 1: Variazione mensile delle riserve d’oro delle Banche centrali (sx) vs. Correlazione trimestrale tra Bitcoin e oro (dx)

Fonte: Tradingview, IMF, CoinShares, al 3 luglio 2026.
Con i mercati azionari legati all'intelligenza artificiale che iniziano a mostrare segnali di surriscaldamento e un'inflazione che continua a rivelarsi persistente, è possibile che gli investitori tornino progressivamente a privilegiare gli asset in grado di preservare il valore nel tempo. Il Bitcoin resta tuttavia penalizzato dalle preoccupazioni legate ai rischi posti dal quantum computing. Se però riuscisse a compiere progressi significativi verso una transizione efficace a sistemi di sicurezza postquantistici, potrebbe diventare uno dei principali beneficiari di questa riallocazione.
(Analisi a cura di Marc Des Ligneris, Senior Portfolio Manager di CoinShares)