07 agosto 2026
I Real world assets tokenizzati on chain triplicano a 7,4 miliardi di dollari nell’ultimo anno, trainati dagli asset più tradizionali come Treasury, oro e S&P 500
Dalla seconda edizione del report The Growth of Hybrid Finance di CoinShares, in collaborazione con Token Terminal, emerge che è la finanza tradizionale a guidare la convergenza verso l’infrastruttura blockchain
CoinShares PLC (CoinShares), uno dei principali gestori globali specializzati in asset digitali, pubblica oggi “The Growth of Hybrid Finance”, il suo secondo report realizzato insieme a Token Terminal, provider di dati “on chain” utilizzati dai principali investitori istituzionali a livello globale.
Lo studio analizza i trend di crescita degli asset reali tokenizzati (Rwa) che possono essere trasferiti verso wallet esterni alla piattaforma emittente, in questo caso fondi, azioni e materie prime tokenizzati, nel periodo che intercorre dal secondo trimestre del 2025 al secondo trimestre del 2026.
In questo arco temporale, rivela il report, costruito sui dati di Token Terminal, i Rwa ospitati su piattaforme ed Exchange decentralizzati sono più che triplicati, passando da 2,3 a 7,4 miliardi di dollari, mentre i depositi complessivi nella finanza decentralizzata sono diminuiti di circa il 15%.
Allo stesso modo, nel trading spot, i volumi aggregati sugli Exchange decentralizzati sono diminuiti di circa il 70%, mentre i volumi degli asset reali tokenizzati sono aumentati di circa il 220%. Anche nei future perpetui, sia i volumi di trading sia l’open interest sugli asset reali hanno continuato a crescere, in controtendenza rispetto a un rallentamento più ampio iniziato nell’ottobre 2025.
Evidenze che testimoniano come la blockchain non stia sostituendo la finanza tradizionale, ma ne stia ridisegnando l'infrastruttura sotto l’egida della cosiddetta Hybrid Finance, che costituisce la tesi d’investimento di CoinShares alla base del suo posizionamento strategico fin dal 2013. In questo senso, l'Hybrid Finance rappresenta un unico ecosistema finanziario in cui gli asset tradizionali regolamentati e l'infrastruttura basata su blockchain, piattaforme decentralizzate e tokenizzazione delle asset class tradizionali operano congiuntamente, anziché come sistemi separati, con una convergenza guidata dalla stessa finanza tradizionale.
La prova più evidente di questo trend, sottolinea ancora The Growth of Hybrid Finance, risiede nella composizione della domanda.
Gli asset tokenizzati depositati sulle piattaforme on chain sono principalmente fondi Treasury e multistrategy, seguiti da credito privato e strategie “delta neutral”. La quota più ampia dei volumi di trading spot in asset tokenizzati riguarda l’oro mentre, sulle piattaforme di future perpetui, l’attività si concentra su petrolio e metalli preziosi, indici azionari come l’S&P 500 e il Nasdaq 100, e titoli tecnologici e dei semiconduttori.
Nessuno di questi è un asset cripto. Al contrario, si tratta di tutte le esposizioni più convenzionali dei mercati globali, e sono proprio quelle a crescere più velocemente on chain.
Segnale concreto di come gli investitori non stiano abbandonando la finanza tradizionale per un sistema parallelo, ma stiano portando asset tradizionali su un’infrastruttura digitale che regola le transazioni in pochi secondi ed è sempre attiva, motivo per cui gli asset che attirano la maggiore attività sui derivati on chain sono proprio quelli con un interesse globale continuo e orari di negoziazione discontinui.
“Per un decennio, il settore si è raccontato che stava costruendo un sostituto del sistema finanziario. Come CoinShares, abbiamo sempre avuto una visione diversa, e ora i dati lo confermano. Treasury, oro, S&P 500, e titoli tecnologici sono i veri asset utilizzati on chain: nessuno di questi è un asset cripto. Non si sta abbandonando la finanza tradizionale ma, semplicemente, si sta spostando il focus su un’infrastruttura che regola le transazioni velocemente e che non chiude mai, nemmeno di notte. Questa è convergenza, non disruption, arriva dalla finanza tradizionale e questo report, giunto alla seconda edizione, ci dimostra che il trend è misurabile”, commenta Jean-Marie Mognetti, cofondatore, Presidente e Ceo di CoinShares.