11 agosto 2026

Andamento dei flussi ETF/ETP a livello globale, a luglio 2026

Dall’ultimo ETP Landscape Report di BlackRock emerge che i flussi sull’azionario europeo e giapponese si sono rafforzati, mentre tra i settori si registrano afflussi record sul tecnologico e acquisti significativi su finanziari e salute; nel reddito fisso, la maggiore raccolta è sui governativi, Usa in testa, seguita dalla ripresa dei titoli dell’Eurozona

Nel mese di luglio la raccolta globale degli Etf/Etp ha registrato afflussi mensili record pari a 362,6 miliardi di dollari, superando il precedente massimo di 326,6 miliardi di dollari raggiunto nel dicembre 2025.
Il nuovo record è stato trainato dal terzo mese consecutivo di aumento degli acquisti azionari, che hanno raggiunto 288,8 miliardi di dollari, mentre i flussi verso gli strumenti a reddito fisso sono diminuiti per il terzo mese consecutivo, scendendo a 64,8 miliardi di dollari. I flussi verso le materie prime sono tornati in territorio positivo, raggiungendo 5,0 miliardi di dollari.

Di seguito le principali evidenze a livello globale
·         A livello regionale, i flussi verso l’azionario europeo (4,4 miliardi di dollari) e giapponese (6,1 miliardi di dollari) hanno registrato un rafforzamento. All'interno dei settori dei mercati sviluppati (DM), invece, healthcare (4,0 miliardi di dollari) e finanziari (4,1 miliardi di dollari) hanno registrato afflussi significativi per il secondo mese consecutivo, dopo che il sentiment negativo aveva toccato il minimo alla fine di maggio (vedi grafico 1).

Grafico 1: Flussi cumulativi verso gli Etf/Etp DM Healthcare e Financial

Fonte: BlackRock e Markit, dal 1 gennaio 2022 al 24 luglio 2026.

·         I flussi verso il settore tecnologico hanno raggiunto a luglio il livello record di 60,5 miliardi di dollari, quasi raddoppiando il precedente massimo di 32,0 miliardi di dollari a giugno (vedi grafico 2).

Grafico 2: Flussi cumulativi verso gli Etf/Etp sul settore tecnologico

Fonte: BlackRock e Markit, dal 1 gennaio 2020 al 24 luglio 2026.

·         I flussi verso gli Etf/Etp sui tassi d’interesse sono saliti a 19,1 miliardi di dollari a luglio, trainati principalmente dalla ripresa dei flussi verso i Treasury statunitensi (UST), pari a 15,0 miliardi di dollari, che ha fatto passare in secondo piano la significativa ripresa dei flussi verso i titoli sui tassi dell’Eurozona (vedi grafico 3). I flussi verso il credito Investment grade (IG) hanno registrato un rallentamento nel mese, scendendo a 7,3 miliardi di dollari, mentre il credito High yield (HY) ha raccolto 1,4 miliardi di dollari. I flussi verso il debito dei mercati emergenti (EMD) sono invece scesi sostanzialmente a zero a livello globale.

Grafico 3: Flussi cumulativi verso gli Etf/Etp sui tassi (titoli governativi)

Fonte: BlackRock e Markit, dal 1 gennaio 2025 al 24 luglio 2026.

Di seguito le principali evidenze a livello EMEA
·         Nel mese di luglio la raccolta degli Etf/Etp azionari quotati nell’area EMEA ha seguito il trend globale. L’aumento dei flussi verso l’azionario emergente (3,5 miliardi di dollari), europeo (3,0 miliardi di dollari) e giapponese (2,1 miliardi di dollari) si è accompagnato a 12,5 miliardi di dollari di afflussi verso gli Etf/Etp azionari statunitensi.
·         A livello settoriale, i flussi hanno evidenziato il persistere della preferenza per il settore tecnologico (1,6 miliardi di dollari), mentre gli afflussi verso l’healthcare sono proseguiti per il terzo mese consecutivo (0,8 miliardi di dollari). Quinto mese consecutivo di deflussi invece per il settore finanziario (-0,8 miliardi di dollari).
·         Per quanto riguarda il reddito fisso degli Etf/Etp quotati nell’area EMEA, i flussi verso gli strumenti sui tassi d’interesse sono aumentati per la prima volta in tre mesi, pari a 5,3 miliardi di dollari. La propensione al rischio nel comparto del reddito fisso ha registrato un rallentamento rispetto al mese precedente, con una riduzione dei flussi verso il credito Investment grade (IG), a 2,0 miliardi di dollari, e verso il credito High yield (HY), a 0,4 miliardi di dollari. Il debito dei mercati emergenti (EMD) ha invece invertito la tendenza, con flussi in aumento a 0,4 miliardi di dollari.