09 settembre 2026

Schroder ETFs Icav espande la gamma azionaria su ETFplus

Le nuove strategie attive in formato ETF negoziabili da stamane su Borsa Italiana sono focalizzate sulle azioni europee e del Giappone, hanno un approccio basato su Valore e QualitĂ , e presentano un Ter contenuto in 25 punti base

Schroder Europe Equity Active Ucits Etf - Eur Acc. (Isin: IE000RJ3QL33, Bbg code: SEUE IM) e Schroder Japan Equity Active Ucits Etf - Jpy Acc. (Isin: IE000MMDB5G8, Bbg code: SJEA IM) sono stati quotati oggi su Borsa Italiana, portando a cinque gli Etf attivi lanciati da Schroder ETFs Icav su ETFplus.

Con commissioni totali annue (Ter) dello 0,25% e una gestione attiva che si concentra su società che hanno determinate caratteristiche di Valore e/o di Qualità, i due nuovi Etf mirano a conseguire una crescita del capitale e un reddito superiori, su un orizzonte temporale di tre/cinque anni, all'indice Msci Europe Ntr e all’Msci Japan Ntr Index, rispettivamente, al netto delle commissioni.
Il fattore Value è stimato esaminando indicatori quali flussi di cassa, dividendi e utili allo scopo di identificare i titoli che il gestore degli investimenti ritiene sottovalutati dal mercato. Il fattore Quality viene stimato analizzando indicatori come redditività, stabilità, solidità finanziaria, crescita strutturale e governance di una società.

Entrambi i fondi sono conformi all’Articolo 8 dell’SFDR, in quanto il gestore applica criteri di governance e sostenibilità nella selezione degli investimenti. Le società vengono valutate in base al loro profilo di governance, ambientale e sociale, rispetto a un'ampia serie di misure sottostanti. Il gestore terrà conto di una valutazione del profilo di sostenibilità delle società al momento di determinare l'entità della posizione all'interno del portafoglio.
Nell'ambito della governance, i criteri valutati comprendono il rischio per gli azionisti, la vigilanza aziendale, il rischio contabile e la politica dei dividendi.
Le considerazioni ambientali includono rischi correlati al cambiamento climatico insieme a un impatto e opportunità ambientali più generali.
I criteri sociali riflettono aree quali il coinvolgimento aziendale, la sicurezza, il benessere dei dipendenti, la gestione delle filiere e la privacy dei dati.
Le principali fonti di informazione comprendono i dati contabili fondamentali, gli strumenti proprietari di sostenibilità di Schroders e i dati ESG di enti terzi.