16 settembre 2026

Bitcoin anticipa i mercati?

Mentre le azioni rimangono legate alle prospettive di crescita e al settore IA, secondo l’analisi di Bitwise Bitcoin si dimostra altamente sensibile alle aspettative di politica monetaria, anticipando i trend macro

Sia i mercati finanziari tradizionali sia quelli delle criptovalute continuano a risentire di tre fattori principali: l'aumento dei rendimenti dei titoli di Stato e il conseguente irrigidimento delle condizioni finanziarie, il rialzo dei prezzi delle materie prime in un contesto di tensioni geopolitiche, e, infine, i crescenti timori legati al settore dell'intelligenza artificiale (IA).

Sul fronte obbligazionario, il rendimento dei Treasury statunitensi a 10 anni ha superato la soglia critica del 5%, tornando sui livelli più elevati dal luglio 2007. Anche i rendimenti degli altri principali titoli di Stato continuano a raggiungere livelli che non si osservavano da molti anni. A nostro avviso, questa dinamica riflette una combinazione di crescenti rischi fiscali, maggiori aspettative di rialzo dei tassi e aumento dei prezzi delle materie prime, con conseguenti pressioni sulle aspettative d'inflazione.

Un ulteriore aumento dei rendimenti potrebbe, in ultima analisi, spingere le principali Banche centrali a intervenire nuovamente sui mercati obbligazionari e a fornire maggiore liquidità, soprattutto qualora le tensioni iniziassero a pesare in modo significativo sui mercati azionari.
Nel breve termine, tuttavia, le pressioni restano elevate. La Bce ha aumentato i tassi di altri 25 punti base la scorsa settimana e, dopo gli ultimi dati sull'inflazione, sono ulteriormente cresciute anche le aspettative di un rialzo da parte della Federal Reserve. L'aumento dei rendimenti, in particolare di quelli reali, sta quindi continuando a inasprire le condizioni finanziarie e a produrre effetti sempre più evidenti sui mercati tradizionali.

Continuiamo a ritenere che Bitcoin abbia anticipato questa dinamica, che ora sta iniziando a interessare anche altri asset rischiosi, come le azioni statunitensi. A nostro avviso, proprio l'inasprimento delle condizioni finanziarie e l'aumento delle aspettative sui tassi rappresentano uno dei principali fattori di rischio al ribasso per il mercato azionario.
Bitcoin appare inoltre sempre più sensibile alle aspettative sulla politica monetaria, mentre i mercati azionari restano maggiormente legati alle prospettive di crescita globale. Un eventuale rallentamento della crescita, anche accompagnato da una revisione delle aspettative sul settore dell'IA, potrebbe favorire un orientamento monetario più accomodante e offrire nuovo sostegno a Bitcoin e agli altri principali cryptoasset.
(Analisi a cura di André Dragosch, Head of Research per l'Europa di Bitwise)