23 settembre 2026

HANetf e Sprott AM lanciano il primo Etf Ucits pure play sulle terre rare ex China

Sprott Rare Earths Ex-China Ucits Etf punta a offrire un'esposizione mirata alle società, fuori dalla Cina, attive nell'estrazione, separazione, raffinazione e produzione di terre rare; l'approccio privilegia le società che generano la maggior parte dei ricavi o degli asset da queste attività

HANetf, prima piattaforma White label indipendente di Etf ed Etc in Europa, insieme a Infrastructure Capital Advisors, annuncia il lancio dello Sprott Rare Earths Ex-China Ucits Etf (Isin: IE0009D15VO0, Bbg code: REXC IM) sulle principali Borse europee, tra cui ETFplus.

L'Etf punta a offrire un'esposizione mirata alle società, a livello globale e Cina esclusa, attive nell'estrazione, separazione, raffinazione e produzione di terre rare. I titoli cinesi non sono ammessi nell'indice. Sono escluse sia le società domiciliate in Cina sia le azioni classificate come China A Share, B Share, H Share, N Share, Red Chip, P Chip o S Chip. L'indice viene ribilanciato trimestralmente e ricostituito con cadenza semestrale.
L'approccio pure play privilegia le società che generano la maggior parte dei ricavi o degli asset da queste attività, consentendo agli investitori di accedere a realtà direttamente coinvolte nello sviluppo delle filiere di approvvigionamento delle terre rare.

Le terre rare comprendono 17 elementi metallici le cui proprietà magnetiche, ottiche e chimiche le rendono essenziali per molteplici tecnologie avanzate. Tra le principali applicazioni figurano i magneti permanenti utilizzati nei veicoli elettrici, nelle turbine eoliche e nei sistemi di difesa, oltre a componenti destinati ai data center e alle infrastrutture di comunicazione. Sebbene siano relativamente abbondanti nella crosta terrestre, i giacimenti economicamente sfruttabili sono meno comuni e i processi di separazione risultano tecnicamente complessi e ad alta intensità energetica.

Le filiere globali delle terre rare restano fortemente concentrate. Secondo l'Agenzia Internazionale dell'Energia, nel 2024 la Cina ha rappresentato il 91% della produzione mondiale raffinata di terre rare destinate ai magneti e il 94% della produzione di magneti permanenti sinterizzati. Questa concentrazione, insieme ai controlli sulle esportazioni introdotti dalla Cina, ha accresciuto l'urgenza per governi e produttori di sviluppare fonti di approvvigionamento alternative per materiali considerati essenziali per la competitività industriale e la sicurezza nazionale.

Anche il sostegno pubblico si sta evolvendo, andando oltre i semplici accordi di fornitura e includendo strumenti volti a incentivare gli investimenti nella produzione fuori dalla Cina. Nel luglio 2025, MP Materials ha siglato un accordo decennale con il governo statunitense che prevede un prezzo minimo di 110 dollari al chilogrammo per i suoi prodotti a base di neodimio/praseodimio, componenti chiave per i magneti permanenti. Meccanismi di questo tipo possono offrire maggiore visibilità sui ricavi e sostenere gli investimenti in nuova capacità produttiva, fermo restando che le società del settore restano esposte a rischi finanziari, operativi e di mercato.

“Le terre rare si trovano al crocevia tra sicurezza nazionale, sicurezza energetica e leadership tecnologica. Mentre i governi dei mercati sviluppati si muovono per rafforzare le filiere di approvvigionamento delle terre rare fuori dalla Cina, riteniamo che le società attive lungo la catena del valore ex China siano posizionate in modo strategico. Siamo lieti di collaborare con HANetf per offrire agli investitori europei un accesso mirato a questa opportunità attraverso un Etf”, ha dichiarato John Ciampaglia, Chief Executive Officer di Sprott Asset Management.

Hector McNeil, coFounder e coCeo di HANetf, ha aggiunto: “Siamo lieti di ampliare la partnership con Sprott con questo nuovo lancio. Le terre rare sono al centro di alcuni dei principali temi d’investimento che stanno plasmando i mercati, dalla difesa e dalla sicurezza energetica all'elettrificazione e alle tecnologie avanzate. REXC offre agli investitori europei un accesso mirato alle società impegnate nello sviluppo delle filiere delle terre rare fuori dalla Cina, e si affianca ai prodotti Sprott già presenti sulla nostra piattaforma dedicati a uranio, rame e argento, ampliando le opportunità per chi guarda ai materiali alla base di questi trend di lungo periodo. Siamo lieti di vedere Sprott continuare ad ampliare la propria gamma europea insieme a HANetf, mettendo la sua competenza specialistica nelle materie prime critiche a disposizione di un numero crescente di investitori attraverso la struttura UCITS ETF”.

REXC è il sesto prodotto di Sprott sulla piattaforma HANetf e si aggiunge a una gamma che ha raggiunto complessivamente 646,9 milioni di dollari di masse in gestione, al 18 settembre 2026.